"il nano
poveretto
aveva un disturbo del sistema
nervoso
e andava forte in macchina,
e ogni tanto perdeva il
controllo
del mezzo.
Andava a zig zag,
e una volta striscio' contro una
staccionata
per cento metri prima di
riuscire
a riprendere il controllo"
mi spezzo
ma
non mi piego
immaginavo che
quel grande specchio
avrebbe
favorito
emozioni e sensazioni.
Ma non sino a
questo
punto.
Ora si
che.
il tempo del sogno
segue un
sentiero
guidato dal
desiderio
ampio
e
pulsante
che narra
ancora una volta
la mia voglia
di
te.
Il passato?
ovvio.
E senno'
che presente
vorresti che fosse.
io sono paziente si
ma
c'e' attesa
e
attesa
e
questa
decisamentie sfianca.
"...............il pittore
Strauch e' piu' piccolo del
chirurgo
Strauch.
Il pittore
Strauch
e' uno di quei casi in cui
non servono
piu'
a nulla ne il
martello
ne lo scalpello
e nemmeno la
sega
o le pinze
o il bisturi del
chirurgo.
A questo
punto dovrebbero intervenire
le piu' elevate
riflessioni
della scienza,
l' intuito sottile
sviluppato
durante molte notti
insonni.
Poiche' si tratta di un
errore
comprato dalla morte,
pagato a
rate
per decenni e
ormai
prossimo
a essere saldato....."
se il sogno
svanisse non avrebbe
piu'
senso ma
lo sento
rinascere,
rigenera
ancora una
volta
la mia
lingua
in te,
mi libera dal laccio
di una notte
mai doma.
un sapore -
perfetta corrispondenza
naso
palato
occhi-
di nuovo,
profondo.
Ultima chiamata
uscita
8
so cosa ti piace,
non c' e'
bisogno
che tu me lo chieda.
Anche se,
ammetto,
sentirtelo implorare
mi eccita.
vene